Le parole del pubblico (edizione 2016)

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In bocca al lupo a te e a tutto il Gruppo 77. Grazie per tutto ciò che crei, Ale. Perché l’arte è fare.
(Elisabetta)

Alessandro, tu organizzi solo delle belle cose.
(Bruno)

Alessandro, grazie infinite per aver creato questo evento così denso di energie, bisogni, espressione. Il bellissimo senso di attesa che avete creato per qualcosa che accadrà e che rimescolerà le traiettorie e i sensi del cammino di chiunque ne è stato parte.
(Laura)

Grazie Alessandro. Sei bravissimo, siete bravissimi. Viva l’arte che dialoga e che non confina.
(Eli)

Un ultimo sguardo, l’ultima notte di Dialogarti. Così vuoto e così pieno nello stesso istante. Che gioia infinita.
(Rita)

Finalmente DialogArti. E’ dall’anno scorso che vi aspetto.
(Franca)

Meraviglioso. Da non perdere.
(Barbara)

Voi con Dialogarti avete ribaltato non solo il modo di stare assieme attraverso l’arte ma anche il modo di portare la poesia nei reading. Al prossimo ennesimo reading nel quale mi rompo i coglioni, giuro che li porto in blocco a Dialogarti a vedere come si fa. Auguro al vostro movimento di finire nei libri di scuola. C’è bisogno di stare assieme per bene e non a caso. Bravissimi.
(Gianluca)

Alessandro, tu sei strepitoso. Non sei un direttore artistico che dice agli altri le proprie direttive e si stravacca su una sedia. Tu ti sporchi le mani, avviti, sviti, prepari i cavi e le luci, sali sulle scale, dirigi, allestisci e hai il dono dell’ideazione e dell’amalgama. Sei il primo ad arrivare e sempre l’ultimo ad andare via. Hai creato un Gruppo che si può solo ammirare con un inchino e un ringraziamento. Ma non solo: tu sai reggere i tempi morti, sai allietare il pubblico se un microfono gracchia, sai intervistare gli ospiti e moderare i dibattiti con grande conoscenza. In tutti questi giorni non hai mai fatto una presentazione di DialogArti o del Gruppo 77 dicendo il pronome io. Mi ha molto colpito. Hai tutta la mia completa e totale ammirazione. Grazie di cuore.
(G.)

Ciao Alessandro, sono tornato solo ora e ho giusto un momento prima che la solita routine gestisca le mie giornate. Volevo ringraziarti, di cuore per l’immensa esperienza e avventura che mi hai/avete fatto vivere. Per me, che ancora mi sento bambino a scrivere, è davvero un infinito piacere e soddisfazione. Citando un’opera presente a DialogArti ora “non riesco a pensare a niente”, la giornata di ieri la sento ancora sulla pelle e la porterò sempre dentro. Grazie di tutto, è stato bellissimo.
(Yuri)

Ti devo fare i miei complimenti Alessandro. Ottimo lavoro.
(Enrico)

Viva.
(MC)

Dialograzie.
(Claudia)

Alessandro: numero Uno.
(Nicola)

Quando le arti si intersecano in Bellezza, Poesia e incontro. Davvero un bel sabato. Complimenti.
(Simone)

Circondatevi di persone che riescono a farvi stare bene che a rompere i coglioni sono bravi tutti.
(C)

Che emozione questi due giorni. Sabato sera ci avete commosso. E allora domenica siamo tornati perché queste sono le cose belle che una città deve portare. Di tristezze ce ne sono in giro abbastanza. Bravi tutti.
(G. e MG)

Bravissimo Alessandro. Cosa hai creato dal nulla!
(Alessandra)

Meraviglioso Dialogarti. Muy lindo.
(Felipe)

Stupendi. Complimenti.
(Clara)

Uno strappo nella quotidianità. Grazie.
(anonimo)

Questo è riqualificare il pensiero.
(anonimo)

Mi è piaciuto moltissimo. Bravissimi.
(C.)

La bellezza delle arti in uno spazio estremamente suggestivo.
(Simona)

Una bellezza. Bravi.
(F.P.)

Che posto bellissimo. Con le vostre parole e le opere ancora di più. Grazie.
(Silvia)

Che bella scoperta! Alessandro è il Gruppo 77.
(Bruno)

Ed una leggera brezza di poesia mi avvolse.
(Graziella)

Una scoperta. Mi sono incuriosito, talvolta emozionato. Complimenti.
(Piero)

Ogni dettaglio, dalla geniale idea dell’ottimo catering all’ingresso all’allestimento delle poesie e delle opere d’arte, curato come si deve e come si dovrebbe sempre fare. Bravi. Siete un gran bell’esempio per la cultura di questa città. Viva il Gruppo 77.
(Martina)

BelloBelloBelloBelloBelloBelloBelloBello.
(M.)

Nonhoparolemasoloemozioni Nonhoparolemasoloemozioni Nonhoparolemasoloemozioni Nonhoparolemasoloemozioni Nonhoparolemasoloemozioni Nonhoparolemasoloemozioni…
(F.)

E’ meraviglioso. Complimenti.
(Sofia)

De Saint’Exupery scriveva che “l’essenziale è invisibile agli occhi”. Qui a Dialogarti di essenziale e di visibile ce n’è parecchio. Suggestivo tutto. Bravi. Complimenti. (Casamassima e Kobayashi fantastici!!!)
(G.)

Qualche volta la parola “emozione” viene detta troppo spesso. Qui a Dialogarti però ci sta tutta.
(T.)

Un’emozione unica. Bravo Aller! Bravi tutti.
(Giorgio)

Regalare emozioni è arte difficilissima. Voi emozionate. Continuate così.
(Roberta)

Sono commossa.
(C.)

Arte, energia, vita.
(Elisa)

Fantastico! Vi amo!
(Rita)

Level up!
(Marco)

Ma se non l’avesse inventato Dall’Olio, sarebbe stato uguale?
(R.)

E’ tutto bellissimo. Grazie per questa meraviglia.
(Mario)

Dialogarti ha dentro il mare.
(Eva Laudace)

Ubriacarsi di bellezza non dovrebbe essere un privilegio ma la normalità. Insegnatecelo di continuo, Gruppo 77. Di continuo.
(Adriana)

Cresceremo, tutti assieme.
(Leo)

In apnea di meraviglia.
(Carmela Di Diomede)

Una magia.
(Elena)

Poesia. Apnea d’amore.
(Dario)

Tutto qua è perfetto. Anche questo quaderno ha un tocco piacevole al tatto, piacevole alla vista.
(S.)

Grazie per la bellezza.
(Claro)

Noi ci siamo. Anche quest’anno.
(Henry)

Viva Dialogarti.
Viva Alessandro Dall’Olio.
Viva la passione, che è l’unica cosa per cui valga la pena vivere e camminare.
(Eliana C.)

Super.
(Lucia)

Qui l’arte si respira.
(Amelia)

Un suggestivo incontro di arti e di cuore.
(S.)

Non so come hai fatto Alessandro a fare questo con persone come i poeti, la cui maggioranza è boriosa e egoista. Forse hai creato una spaccatura in una dura scorza, dimostrando che il Gruppo 77 non è borioso e egoista, ed è capace di cose uniche. Non ci sono similitudini in giro in questo ambiente. Bravo, bravi. DialogArti è stato un festival perfetto sotto ogni punto di vista.
(Ivana)

Grazie di avermi riacceso speranza nella poesia. Siete tanti ma vi muovete come un corpo unico. Questo è incommensurabile.
(Laura)

All’ingresso c’era appesa una frase meravigliosa: “La gente che non fa niente è sempre la prima che critica”. Il prossimo anno stampatelo sulle magliette.
(Ale)

Voi di Dialogarti siete stati capaci di dimostrare con i fatti, oltre che con le parole, che la poesia sa unire.
(Claudia)

Maio, Casamassima, Opiemme, Kobayashi, Beltrambini, WakeUpAndsleep, Russo. Grazie per avermi fatto conoscere nomi che non dimenticherò facilmente.
(Giovanni)

Voi del Gruppo 77 portate la gioia, oltre alla poesia. Il vostro pianista è una bomba!
(Monica)

Chi riesce a fare ballare in questo modo tre Bellissime ballerine in mezzo a Bellissime opere d’arte? Chi programma i vari momenti e quegli accompagnamenti ipnotici del pianista Sirotti? Chi riesce a catturare l’attenzione totale in una lettura poetica senza fare sbadigliare? Voi del Gruppo 77 siete un patrimonio. Ognuno di quelli che indossavano la maglietta DialogArti indossava anche un sorriso. Bravissime e bravissimi.
(Linda)

Ma che bravi! Viva Dialogarti!
(Paolo)

Ma tutta la bella gente l’avete radunata voi?
(Sara)

Ale, come mai tutto quello che tocchi tu diventa oro?
(William)

Al Santevincenzidue c’erano opere d’arte magnifiche. Ma anche le tigelle al pianoterra erano opere d’arte!
(Giovanni)

 

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